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II° USCITA CORSO SA1 - VALNERA 12 febbraio

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attraversamento della pista di fondo Questa volta ci ha accompagnato un bel sole, che non ha scaldato molto, ma ha stimolato l'impegno lungo tutto il percorso, ma andiamo con ordine!

Stranamente oggi siamo tutti puntuali al luogo di ritrovo, ma gli istruttori sono alle solite con la scelta della gita: qui c'è crosta, la c'è l'ombra, li è troppo ripido, lassù è troppo corto ... improvvisamente si accende la lampadina quando, nel vivo della discussione, incrociamo Luisa che ci informa che lei sarà a Palasina e ci raggiungerà felicemente per condividere la merenda: come per incanto troviamo immediatamente l'accordo sulla meta ... !!!!!

Il freddo alla partenza ci abbandona velocemente non appena iniziamo ad affrontare i ripidi pendii del bosco, dove sono in agguato i primi intoppi ! Alcune pelli non ne vogliono sapere di rimanere appiccicate e i nostri appelli di SOS sulla richiesta di pelli di ricambio, purtroppo, si perdono nel nulla. Ma non sarà di certo un po' di colla secca che ci fermerà !!!! Ci "arrangiamo" con il magico nastro da pacchi che, tutto sommato, svolge il suo dovere in modo più che egregio.

all'uscita del bosco Ma l'allenamento è scarso e purtroppo in questo caso non sono sufficienti neppure i superenergetici, ci vorrebbe ... altro, di cui al momento siamo sprovvisti ... Ci proviamo con la persuasione psicologica, ma sia io che Gianluigi non siamo esperti , al massimo riusciamo a raccontare 4 palle che permettono al nostro compagno di arrivare almeno all'inizio del vallone, dove potrà recuperare un po' di energia.

Con un pizzico di egoismo, proseguiamo "veloci" fino in cima, dove , nel frattempo, si è creato un discreto assembramento che non ci impedisce di trovare il nostro spazio.

Breve consulto sul da farsi e questa volta la decisione arriva veloce: si scende sul versante nord, che promette bella neve farinosa.

Si scende di là !!! discreto affollamento the very hard skialp

Io e Gianluigi ritorniamo dal percorso di salita per recuperare il nostro amico, regalandoci anche noi qualche bella curvetta.  ... la meta !!!

Pensando al gruppo che sta sciando sul versante opposto nella farina fino alle ginocchia , noi, con mooooooooooooolta pazienza scendiamo fino al parcheggio, dove finalmente la vera meta della giornata (... la merenda) si realizza magicamente di fronte ai nostri occhi, illuminando un cielo che nel frattempo si è velato.

Nel frattempo ci raggiunge Luisa che si consola con qualche risata per il suo stop forzato ... questo la stimolerà ancora di più per una pronta guarigione (a lei però abbiamo detto detto che la neve era brutta....).