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CORSO SA1 - p.ta PALIT 02 mar 2014

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La prima volta che ho risalito a piedi la strada di Palit gli impianti giravano a pieno ritmo e c’era un sacco di neve tant’è che spesso la strada al mattino non era ancora pulita fino al piazzale e senza tanti indugi e reclami, si lasciava la macchina al bivio e si risaliva sci a spalle fino alla partenza della seggiovia.

Si sciava da matti tutto il giorno con i mitici pesantissimi sci K2 fino a che arrivava inesorabilmente il momento di scendere , quando lo spazzaneve aveva terminato il lavoro e la strada si era trasformata da un bel nastro bianco ad un brutto nastro nero su cui le lamine degli sci facevano scintille (perché gli sci in discesa mica li portavamo a spalle !!!).

Poi sono venuti i giorni che gli impianti hanno chiuso e la strada è diventata “parte della gita”; salite e discese stile pista di bob, salite e discese stile pista slittino in ghiaccio vivo, salite su 1 dito di neve e discese su un dito di asfalto stile rally di montecarlo, alcune volte saliti in macchina su strada pulita e discesi su strada innevata senza catene e gomme termiche …

Che stress la gita di oggi : bollettini nivologici di nevicate copiose, pericolo valanghe forte e strade chiuse, SMS terroristici nel cuore della notte che avvertivano che in montagna c’erano 1000 m di neve fresca , dubbi su divieti di accesso e quant’altro … e poi la strada di Palit … come l’avremmo trovata … 10 macchine da parcheggiare … AIUTO !!!

Con questi pensieri che mi frullano in testa ho dovuto interrompere i miei fantastici sogni che mi vedevano sdraiato sulle spiagge caraibiche  con paesaggi di ragazze in bikini, per rituffarmi nel freddo inverno canavesano e affrontare questa sfida che sembrava avanzare a senso unico ... ma siamo duri a mollare e con la testardaggine che ci contraddistingue, decidiamo Valchiusella.

L’addetto alla pulizia delle strade merita tutti i nostri complimenti perché, non solo la strada era perfettamente pulita fino a Fondo, ma addirittura c’erano almeno una ventina di posti auto per parcheggiare alla partenza della strada di Palit … credo che abbia lavorato tutta la notte … grande … ti stimo.

Con gli sci ai piedi familiarizziamo subito molto bene con la neve … fortunatamente , ma ad un certo punto della salita ho la pessima idea di deviare dalla traccia stile trincea per avventurarmi su magnifici pendii intonsi, che pareva aspettassero solo noi … si … i “cretinichevoglionofarelalorotracciaatuttiicosti” mica seguire quella degli altri (tra l’altro ottima). Spero che qualcuno segua il nostro gruppo, così da dividere le fatiche … invano; così dopo ore ore ore di cammino riusciamo finalmente a ricongiuncerci alla traccia originaria. Vagli a spiegare ai miei compagni che così la salita è più completa e si gusta di più la gita; che abbiamo fatto esperienze di conoscenze della neve e che possiamo dire che a marzo la neve a sud è più umida che a nord ( …geniale …) ; niente … il commento più gentile che ho ricevuto è stato : gli altri sono su da almeno 1 ora e mezza …

Metteremo anche questo nello zaino delle esperienze, insieme ad una strada di Palit che non avevo mai trovato in condizioni di innevamento abbondante come oggi, in versione pista old style; quante altre volte la saliremo e scenderemo … per quanto potrà essere spettacolare  non potrà mai essere bella come quella su cui le lamine dei K2 facevano scintille.

alla prossima  ... darietto